.h.g.

TricksterP

INSTALLAZIONE INTERATTIVA E FORMAZIONE

durata 30 min

pubblico +9 anni

28-29 giugno, dalle 16.30 alle 19.30 ingressi ogni 20 min – Sala Consiliare

Costo 5 euro, prenotazione obbligatoria

Descrizione evento

.h.g. nasce come rilettura della fiaba classica di Hansel e Gretel e si sviluppa come un percorso fisico-sensoriale guidato da auricolari; un’installazione in 9 differenti stanze in cui spazio visivo e spazio sonoro si intersecano e dialogano tra loro.

All’inizio del percorso lo spettatore viene munito di cuffie ed invitato a seguire le indicazioni che riceverà attraverso di esse. Le stanze che deve percorrere sono spoglie, al loro interno poche tracce, segni di un turbamento interiore o, più semplicemente, indizi per riannodare i fili della narrazione. La fiaba viene così ripercorsa cercando i punti di rottura e quelli di intersezione, gli anelli di congiunzione tra il mondo dell’infanzia e quello adulto. Sono stanze dove l’estetica si unisce al sensoriale. Lo spettatore percorre lo spazio in assoluta solitudine accompagnato solo dalla voce in cuffia che gli indica come e quando muoversi all’interno dell’installazione. Oltre all’aspetto visivo, una delle principali caratteristiche di .h.g. è rappresentata dallo spazio sonoro realizzato con un sistema di registrazione binaurale. A differenza del sistema stereofonico , il sistema binaurale riproduce tutti e tre i piani della realtà acustica (destra/sinistra; alto/basso; fronte/retro) stimolando il cervello umano ad una percezione sonora tridimensionale estremamente realistica. L’effetto tridimensionale delle regi- strazioni binaurali può essere percepito solo attraverso l’uso di cuffie stereofoniche, per ovvie ragioni di prossimità fisica, la riproduzione attraverso altoparlanti annulla infatti l’effetto tridimensionale. In .h.g. l’utilizzo di auricolari consente anche di creare uno spazio intimo per ciascuno spettatore in cui il piano del reale e quello dell’immaginario possano alternarsi e confondersi; il gioco drammaturgico si articola in una costante compresenza di questi due livelli.

Credits

concetto e realizzazione Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl, collaborazione artistica Simona Gonella

Biografia

Nato dall’incontro di Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl, TricksterP è un progetto di ricerca artistica che si muove in un territorio di confine e contaminazione tra diversi linguaggi. Dopo una prima fase imperniata su una specifica ricerca sulla centralità e la fisicità del performer, nel corso degli anni il progetto Trickster si allontana dal concetto di teatro in senso stretto per indagare possibili segni espressivi trasversali che, tanto concettualmente quanto formalmente, siano il risultato della commistione di strumenti artistici estremamente eterogenei. La ricerca sul performer si sposta in maniera prioritaria sullo spettatore che diviene uno dei principali nuclei d’interesse del progetto: la riflessione sulle implicazioni del destinatario nel concetto dell’opera e sul significato dell’essere spettatore nella nostra contemporaneità, sono costanti ricorrenti che accomunano i diversi lavori di TricksterP.

La poetica di Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl predilige un’estetica fortemente essenziale che si allontana dal livello narrativo per immergersi nel livello immaginifico ed evocativo. Oltre che nei lavori artistici, la vocazione sperimentale del progetto si è concretizzata nella creazione de la casa del tabacco, spazio di creazione e sperimentazione situato nel borgo di Novazzano, a pochi chilometri dal confine italo-svizzero, e sede del progetto Trickster.

A tutt’oggi i lavori di TricksterP sono stati presentati in Europa, Asia, America del nord e America del sud.

Contatti

Per info e prevendite biglietti:
Associazione LIS Lab Performing Arts
Sede operativa: Uff. Turistico, Via Carlo Bedoni 1 28046 Meina (NO)
da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00
+ 39 388 2579939 / +39 388 7961319
associazionelis@gmail.com www.lislab.eu