Trattato della lontananza + Wolkenheimat

Zerogrammi

TEATRODANZA E VIDEO INSTALLAZIONE

durata 60 min

pubblico + 13 anni

21 giugno, h.21.00 – Museo Faraggiana

Costo 5 euro, prenotazione consigliata

Descrizione evento

Il Trattato della Lontananza, creazione per tre danzatori, è una storia di attraversamenti di soglie, di confini, di distanze. Qui il lontano si fa linea di frontiera e luogo cui appartengono la solitudine e la difficoltà di incontrare e comprendere l’altro. Oggi la lontananza non è più lontana ma prossima, transitabile, persino domestica. Il Trattato della Lontananza, luogo di una geografia interiore, è il tentativo maldestro, goffo e superficiale di cercare l’altro, di attirare la sua attenzione, per non sentirsi smarriti e isolati, perché dell’altro c’è un bisogno primordiale. Ma incontrarsi davvero è complicato, come lo è pensare all’altro come a un approdo, a un salvatore, a qualcuno che ci accoglie senza riserva alcuna. I continui incontri e scontri tra gli interpreti, rendono evidente l’incapacità, dettata da orgoglio, paura e insicurezza, di offrirci all’altro con lealtà; il rischio è di risultare una brutta copia di se stessi. Condividiamo una casa, un letto, i figli, il lavoro, i mezzi pubblici, i tavolini al ristorante, le spiagge affollate, gli uffici…siamo così vicini, eppure così lontani. (E. Sciannamea)

Wolkenheimat è un video realizzato sull’isola di Terschelling, una laguna che si estende a perdita d’occhio, immensa, accarezzata dal moto perpetuo delle acque del Mare Del Nord che scoprono e coprono questo luogo senza tempo; è la scenografia naturale dove ha debuttato questo assolo. Il titolo del lavoro, Wolkenheimat, deriva dal tedesco “casa sulle nuvole”, un luogo dove fermarsi a contemplare il lontano orizzonte, una linea che circonda, contiene, definisce, ma allo stesso tempo sfonda, disperde, sorpassa.

L’interprete, attraverso la danza, prova a dialogare con la parte più integra di sè stesso.  Arriva dall’orizzonte, cammina attraverso la sua immagine, e quando è davanti al pubblico non sa più chi è. Da questo momento tutta la performance si snoda in un conflitto con sè stesso, nel tentativo di misurare questa lontananza da sè, di misurarsi con essa, di vederci chiaro e da vicino. Ogni tanto perdersi tra le nuvole potrebbe aiutare ad avvicinarci a noi stessi, o almeno a colmare questa lontananza, se ne siamo capaci. (E. Sciannamea)

Credits

per il Trattato della Lontananza:

regia e coreografia Emanuele Sciannamea | con Pieradolfo Ciulli, Roberta De Rosa, Stefano Roveda | costumi e scene  Zerogrammi | produzione Zerogrammi | coproduzione  Fondazione Teatro Piemonte Europa, Festival TEATRO A CORTE, Festival Oerol | con il sostegno di Regione Piemonte, MIBACT.

per Wolkenheimat:

regia e coreografia Emanuele Sciannamea | con Pieradolfo Ciulli | costumi  Zerogrammi | produzione Zerogrammi | coproduzione Festival Oerol, Teatro a Corte, Fondazione Teatro Piemonte Europa | con il sostegno di Regione Piemonte, MIBACT.

Biografia

Quella di Zerogrammi è una danza di piccoli gesti quotidiani, di dettagli minimi, invisibili, imperfetti che rivelano, pur nella loro inconsistenza, gli aspetti più profondi dell’essere umano. La poetica di Zerogrammi vuole restituire alla danza la leggerezza di un linguaggio diretto, colorato, poetico, il paradosso che è la vita stessa, la sensazione che quest’ultimo provoca, piangere dal ridere e ridere di dolore. Sono fondatori e coreografi stabili della compagnia Stefano Mazzotta ed Emanuele Sciannamea, entrambi diplomati presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Ogni loro produzione scaturisce non solo dal lavoro in sala ma da un oculato programma di residenze coreografiche, attività di formazione e scambio di competenze tra artisti, progetti video e fotografici intorno alle tematiche narrate. Ogni azione ad esse connessa diviene un segno, una tappa di un diario di viaggio che è ricerca (anche geografica) della più efficace forma di condivisione e di un’onestà scenica costruita sulle parole urgenza e necessità. In scena in Italia e all’Estero, le produzioni della compagnia sono state insignite di riconoscimenti tra cui Premio Hystrio 2013, Golden Mask 2012, Premio Vignale Danza 2011, Premio Miglior Spettacolo Giocateatro 2009 e Premio Danz’è/Festival Oriente Occidente 2008. Dal 2012 Zerogrammi è attiva presso la sua nuova sede torinese, LUFT, uno spazio creativo dove la compagnia ospita attività di produzione, formazione e e residenze artistiche. Zerogrammi è sostenuta da Regione Piemonte e Ministero Per i Beni e le Attività Culturali.

Contatti

Per info e prevendite biglietti:
Associazione LIS Lab Performing Arts
Sede operativa: Uff. Turistico, Via Carlo Bedoni 1 28046 Meina (NO)
da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00
+ 39 388 2579939 / +39 388 7961319
associazionelis@gmail.com www.lislab.eu

Dittico del Confine

E’ su una piccola isola olandese, Tershelling, nel Mare del Nord, che la Compagnia crea questo site specific, diretto da Emanuele Sciannamea, con un assolo di teatrodanza ospite al Festival Oerol 2013 (NL).