Grand Tour 2016, Reality Glitch e Slow Emotion

Grand Tour

Giovedì 30 giugno 2016, dalle ore 18.30

Teatro il Maggiore, Verbania Intra (spazio esterno e lago)

Il progetto Grand Tour, organizzato da un network di associazioni italiane e svizzere, sceglie Villaggio d’Artista per inaugurare il percorso che prevede la navigazione di una chiatta che trasporta installazioni d’arte contemporanea lungo tutta la sponda piemontese e svizzera del Lago Maggiore.

Sono previsti due incursioni artistiche una alle 18.30 e l’altra alle 22.

Dalle 18.30 (spazio esterno)

Grand Tour 2016 e Reality Glitch di Elisa Storelli e Constantin Engelmann

Il 30 giugno alle 18.30 sullo specchio d’acqua di fronte al Teatro il Maggiore approda l’installazione Reality Glitch, un progetto della svizzera Elisa Storelli e del tedesco Constantin Engelmann. Il titolo accenna ad una possibile disfunzione del reale, un problema tecnico della realtà.

Infatti sulla chiatta si vedranno delle maniche a vento, tra cui una va contro vento, invece di essere portata dal vento nella sua direzione. I giovani artisti vivono a Berlino e lavorano quasi sempre impiegando tecnologie nell’arte.

Constantin è anche musicista elettronico, mentre Elisa è artista visiva e recentemente si è focalizzata su sfasamenti di elementi quali il tempo e lo spazio. Molti suoi lavori rendono noti aspetti desueti del calcolo del tempo, come per esempio la strana (per noi) suddivisione delle ore nel medioevo (d’estate le ore notturne erano cortissime, all’opposto dell’inverno).

http://elisastorelli.ch/

Ore 22.00 (spazio esterno)

Slow emotion. Musica elettroacustica con video proiezioni di Mirko Aretini con Daniele Porfido

I due artisti creeranno un ambiente sonoro e visivo che impiega opere video
di Mirko Aretini. Questo artista svizzero è noto infatti per la sua attività multiforme: regista, scrittore, musicista, performer, fotografo.

In ogni ambito emerge un suo stile secco, netto e a volte quasi superomista.

L’artista si pone in osservazione critica del reale e – soprattutto nei suoi racconti paradossali – ne contesta ipocrisie e conformismi. ma è capace anche di riconoscere ed evidenziare il talento e il valore di altri esseri umani.
In musica crea ambienti basati su un impiego sapiente dell’elettronica, finalizzata all’ascolto e non alla danza. Sovente lavora con altri musicisti, come in questo caso Daniele Porfido.

È attivo nell’ambito di mostre d’arte dal 2009, dove presenta singole opere e installazioni video sempre e comunque improntate verso un approccio cinematografico e personale.

Sua la regia di “N.D.E – Near death experience” girato a Las vegas insieme ai lavori video che compongono la mostra itinerante di successo internazionale “The body identity”.

Nel 2013 è uscito “Iceartland” (IFDUIF film) un docu-film poetico ambientato in Islanda tra arte, misticismo,
elfi con la preziosa collaborazione dei Sigùr Ròs.

“Poetico Respiro – l’uomo e il tempo riflessioni d’artista”(IFDUIF film) è il secondo film poetico con la collaborazione di numerosi artisti tra cui Vinicio Capossela, Patti Smith, Alessandro Haber, Philip Glass e presentato fuori concorso alla 71 mostra internazionale del cinema di Venezia 2014.
Il suo primo libro “Le ali del nulla” è uscito nel 2009 edito sempre da EIC e nel 2012 è uscito “la cecità dei sogni”, il suo secondo libro (EIC edizioni).

Scrive anche pièce teatrali e “Cinquanta sfumature di Cristo sulla striscia di Gaza” è il suo terzo lavoro letterario, presentato esclusivamente in forma di reading e formato digitale.

www.mirkoaretini.ch