Ultimo appuntamento Villaggio d’Artista 2015

45°56’00’’ Nord
8°32’00’’ Est
Verbania
27 settembre 2015

Villaggio d’Artista chiude in punta di piedi la sua maratona sui linguaggi del contemporaneo il 27 Settembre a Verbania con un appuntamento dedicato alla danza ed in particolare una vetrina sulle eccellenti compagnie piemontesi.
Quattro brevi proposte si snoderanno in un percorso articolato e sorprendente dentro e fuori Villa Giulia a Pallanza, che porterà il pubblico a seguire i corpi dei danzatori in un tempo sospeso. Protagonisti dunque anche il parco e gli spazi interni della villa complici di questo viaggio itinerante. È previsto un biglietto di ingresso di 10,00 euro.

Per questa seconda parte siamo orgogliosi di poter riconfermare la partecipazione e il sostegno ai progetti LIS da parte della Fondazione Piemonte dal Vivo. LIS è stata Bottega d’Artista per la Fondazione Piemonte dal Vivo a Meina nel 2014 e, grazie alla volontà del Direttore Paolo Cantù e all’Assessore del Comune di Verbania Monica Abbiati, questa collaborazione prosegue a Verbania e si consolida come percorso condiviso di promozione e diffusione dei linguaggi della danza e della performance contemporanea.

Siamo lieti di portare la danza contemporanea a Verbania, di creare quell’incontro tra spettatori e arte del corpo attraverso alcune tra le voci più chiare e poetiche del nostro tempo e del nostro territorio.

Per saperne di più clicca qui per scaricare il programma!

PROGRAMMA

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Ore 18.30 – Villa Giulia – Pallanza

NO HABLA

Andrea Gallo Rosso e Manolo Perazzi

“Per vedere cosa c’è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo”. Cit. George Orwell.
No Habla è un duetto maschile nato dalla collaborazione tra i due interpreti/autori, Andrea e Manolo. La ricerca coreografica ha usato la manipolazione del corpo dell’altro per influenzarne il moto. I significati alla base del lavoro prendono spunto da una visione critica della nostra società dove le relazioni tra le persone e le possibilità di contatto diventano sempre più labili in “nonluoghi” – come li chiama Marc Augé – che perdono la propria personalità e memoria. Così in città sempre più affollate gli uomini diventano più vicini fisicamente ma distanti empaticamente e si scoprono soli. I due personaggi alienati della pièce provano a ricostruire un dialogo. In questa sordità di relazione si va a tentoni, si manipola l’altro per ritrovare una vicinanza dimenticata.

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Ore 19.00 – Villa Giulia – Pallanza

POSSIBILI DERIVE

Senza Confini di Pelle

Possibili derive è uno studio sulla percezione, una domanda su dove stiamo andando, sui possibili approdi verso cui tendiamo. E’ uno studio sulla rappresentazione della realtà. La deriva è liberare il controllo, lasciarsi cullare dallo smarrimento, in questo stato spinti dalle correnti si naviga senza meta precisa, così in questa confusione la nostra società avanza verso un domani che sembra prossimo al collasso. Angosciati dall’ansia dell’aggiornamento costante, la tecnologia ci spinge a possedere l’ultima versione, ad aggiornare il nostro stato, la paura di diventare vecchi, inutili ed obsoleti, ci insegue. Il tempo di tutti è spezzettato dalla continua verifica di mail e social media con un effetto simile a quello delle droghe: crea dipendenza. Bersagliati in continuazione da stimoli che non possiamo controllare, colmi e contemporaneamente svuotati in maniera drammatica, viviamo nell’ansia del domani. Da una ricerca dello Stress Center di Yale risulta che questa pressione rimpicciolisce la parte del cervello che ricorda, impara e decide. Verso quale deriva siamo spinti? Quali i possibili scenari futuri?

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Ore 19.15 – Villa Giulia – Pallanza

YY e IN SUPERFICIE

Tecnologia filosofica

YY. Un duo in cui un bagnante ed un bagnino si trovano ad interagire in una relazione di intesa, di gioco, di frizione, di attese e complicità.Selezionato tra i lavori della circuitazione nazionale Explò 2009 dalla Vetrina Giovane Danza d’Autore.

“L’atto del pulire è legato alla creazione. Esso è positivo, potente, non il semplice mezzo per togliere via lo sporco”. Citazione da “L’attore invisibile” di Yoshi Oida e Lorna Marshall. Dalle cartoline francesi, alle pubblicità del sapone, dai cataloghi degli idraulici, alle storie sui fidanzati sporchi, sino alla doccia e al rito nel tempio domestico per eccellenza, il bagno, scorrono come in un film muto, sequenze del quotidiano tragicomico, in un concerto per bidet, sturalavandini, tubature e interferenze radio.
In superficie è un lavoro “al femminile” dedicato al significato profondo che sta dietro all’ atto del pulire. Si procede concentrati nella pulizia…va (quasi) tutto bene, ma quando con la concentrazione si esagera, poi si scivola…e allora il concreto si fa astratto e il fantastico si mescola con il reale.

Per saperne di più, scarica la scheda delle performance.

FacebookTwitterGoogle+PinterestTumblr