Villaggio d’Artista 2015 – II parte

45°56’00’’ Nord
8°32’00’’ Est
Verbania
2a parte: dal 15 agosto al 27 settembre 2015

Si riaprono le porte di Villaggio d’Artista. Il progetto, diretto da Antonella Cirigliano, coniuga attività di promozione, formazione e produzione di progetti legati ai linguaggi performativi contemporanei (circo, installazione, performance interattiva, video arte, musica, danza e teatro) sul territorio del lago Maggiore. Nato per valorizzare, ma più propriamente per ridefinire i luoghi scelti, contestualizzandoli attraverso percorsi ed interventi artistici innovativi, Villaggio d’Artista prevede sempre il coinvolgimento del pubblico locale.

La prima parte, conclusasi da poche settimane, ha visto performance spettacolari come la danza verticale sul Campanile di San Leonardo, numerosi artisti confrontarsi con i meravigliosi luoghi e ville storiche del territorio e la prima edizione di CROSS Award, il premio dedicato alle arti performative che ha visto vincitrice l’artista americana Alexis Blake con il progetto “Conditions of an Ideal” che ha ottenuto un premio di 4000 euro dopo una settimana di residenza che si è tenuta nel Parco di Villa San Remigio a Verbania.

Questa seconda parte apre con un grande e spettacolare show in programma per il 15 agosto sull’acqua. Il 15 agosto a partire dalle ore 18.30, sullo specchio d’acqua di fronte al Municipio di piazza Garibaldi a Pallanza, va in scena prima la parata delle Farfalle di Seta e alle ore 22.00 lo straordinario spettacolo Fiore di Loto di Corona-Events, con la regia di Roberto Corona e con la partecipazione di Mattia Bordoni, Benedetta Brunotti, Martina Calzavacca, Elisabetta Cois, Roberto Corona, Alfredo Corona, Giulio Fassina, Laura Panigada, Tommaso Previtali, Francesca Rizzi e Stefania Tasini.

Villaggio d’Artista chiude in punta di piedi la sua maratona sui linguaggi del contemporaneo il 27 Settembre a Verbania. Un week end dedicato alla danza contemporanea ed in particolare una vetrina sulle proposte piemontesi. Quattro brevi proposte di danza si snoderanno in un percorso articolato e sorprendente. Dentro e fuori (indoor e outdoor) Villa Giulia a Pallanza, seguendo i corpi dei danzatori in un tempo sospeso. Siamo lieti di portare la danza contemporanea a Verbania, di creare quell’incontro tra spettatori e arte del corpo attraverso alcune tra le voci più chiare e poetiche del nostro tempo e del nostro territorio.

Per saperne di più, scarica il comunicato stampa cliccando QUI!

PROGRAMMA

SABATO 15 AGOSTO 2015

Ore 22.00 – Lungolago – Pallanza

FIORE DI LOTO

Corona-Events

Fiore di Loto è una macchina scenica straordinaria, unica nel suo genere, che racchiude la magia del canto e della danza insieme alla tecnologia di effetti ed invenzioni, il tutto realizzato dal genio creativo di Roberto Corona. I petali del Loto si chiudono e schiudono, svelando all’interno del Fiore performance artistiche, eteree ed eleganti, con canto dal vivo, musica elettronica e soul, danza ed effetti scenici: canti di sirene, proiezioni dagli abissi, creature danzanti, visioni d’acqua, di fuoco e di aria. Grazie ad un linguaggio universale, Fiore di Loto è uno spettacolo internazionale che richiama simboli ancestrali con forme e suoni innovativi e visionari.

L’evento sarà preceduto, alle ore 18.30, dalla sfilata di Farfalle di seta che portano alla luce sogni fantastici e che accompagnerà il pubblico in questo viaggio che vuole rendere omaggio alla vita e all’arte.

Per saperne di più, scarica la scheda completa.

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Ore 18.30 – Villa Giulia – Pallanza

NO HABLA

Andrea Gallo Rosso e Manolo Perazzi

“Per vedere cosa c’è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo”. Cit. George Orwell. No Habla è un duetto maschile nato dalla collaborazione tra i due interpreti/autori, Andrea e Manolo. La ricerca coreografica ha usato la manipolazione del corpo dell’altro per influenzarne il moto. I significati alla base del lavoro prendono spunto da una visione critica della nostra società dove le relazioni tra le persone e le possibilità di contatto diventano sempre più labili in “non-
luoghi” – come li chiama Marc Augé – che perdono la propria personalità e memoria. Così in città sempre più affollate gli uomini diventano più vicini fisicamente ma distanti empaticamente e si scoprono soli. I due personaggi alienati della pièce provano a ricostruire un dialogo. In questa sordità di relazione si va a tentoni, si manipola l’altro per ritrovare una vicinanza dimenticata.

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Ore 19.00 – Villa Giulia – Pallanza

POSSIBILI DERIVE

Senza Confini di Pelle

Possibili derive è uno studio sulla percezione, una domanda su dove stiamo andando, sui possibili approdi verso cui tendiamo. E’ uno studio sulla rappresentazione della realtà. La deriva è liberare il controllo, lasciarsi cullare dallo smarrimento, in questo stato spinti dalle correnti si naviga senza meta precisa, così in questa confusione la nostra società avanza verso un domani che sembra prossimo al collasso. Angosciati dall’ansia dell’aggiornamento costante, la tecnologia ci spinge a possedere l’ultima versione, ad aggiornare il nostro stato, la paura di diventare vecchi, inutili ed obsoleti, ci insegue. Il tempo di tutti è spezzettato dalla continua verifica di mail e social media con un effetto simile a quello delle droghe: crea dipendenza. Bersagliati in continuazione da stimoli che non possiamo controllare, colmi e contemporaneamente svuotati in maniera drammatica, viviamo nell’ansia del domani. Da una ricerca dello Stress Center di Yale risulta che questa pressione rimpicciolisce la parte del cervello che ricorda, impara e decide. Verso quale deriva siamo spinti? Quali i possibili scenari futuri?

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Ore 19.30 – Villa Giulia – Pallanza

IN SUPERFICIE E YY

Tecnologia filosofica

“L’atto del pulire è legato alla creazione. Esso è positivo, potente, non il semplice mezzo per togliere via lo sporco”. Citazione da “L’attore invisibile” di Yoshi Oida e Lorna Marshall. Dalle cartoline francesi, alle pubblicità del sapone, dai cataloghi degli idraulici, alle storie sui fidanzati sporchi, sino alla doccia e al rito nel tempio domestico per eccellenza, il bagno, scorrono come in un film muto, sequenze del quotidiano tragicomico, in un concerto per bidet, stura-
lavandini, tubature e interferenze radio. In superficie è un lavoro “al femminile” dedicato al significato profondo che sta dietro all’ atto del pulire. Si procede concentrati nella pulizia…va (quasi) tutto bene, ma quando con la concentrazione si esagera, poi si scivola…e allora il concreto si fa astratto e il fantastico si mescola con il reale.

YY. Un duo in cui un bagnante ed un bagnino si trovano ad interagire in una relazione di intesa, di gioco, di frizione, di attese e complicità. Selezionato tra i lavori della circuitazione nazionale Explò 2009 dalla Vetrina Giovane Danza d’Autore.

Per saperne di più, scarica la scheda delle performance.

FacebookTwitterGoogle+PinterestTumblr